Letture d’estate, "Il nuovo inquilino", di Javier Cercas, Guanda

Pubblicato 06-08-2011 da Antonio Calabrò in Taccuino

Il protagonista si chiama Mario Rota e fa il professore di Fonologia in un’università del Midwest, negli Usa. Un uomo qualunque. Non particolarmente brillante come accademico, non particolarmente affascinante nelle relazioni sociali, non particolarmente seducente come amante della giovane Ginger. Un mattino, facendo jogging, cade… E la sua vita cambia all’improvviso. Nella stanza d’affitto accanto alla sua arriva Daniel Berkowickz, lui sì brillante, affascinante, seducente. E passo passo gli sottrae il terreno, in facoltà, tra gli amici, nel letto di Ginger. Una disperazione, per Mario. Ma… Il romanzo ha come titolo “Il nuovo inquilino”. E’ di Javier Cercas, opera del 1989 di uno dei migliori romanzieri contemporanei, l’autore di quei due grandi romanzi che sono “Soldati di Salamina” e “Anatomia di un istante”, vincitore del Premio Grinzane nel 2003 e del Premio Mondello e del Premio Salone del libro di quest’anno. “Romanzetto”, dice qualcuno, un po’ Kafka, un po’ Buzzati, però senza né splendore né intensità. Romanzo d’esordio, piuttosto. In cui però si intravvedono le caratteristiche che hanno fatto di Cercas un autore amato e apprezzato: lo studio dei personaggi, l’analisi dell‘inquietudine e dell‘ambiguità, l’attitudine a rivelare quel che si nasconde dietro le apparenze. Da leggere, senza troppe pretese

L'autore: Antonio Calabrò

Antonio Calabrò Il blog di Antonio Calabrò - Segui Antonio Calabrò su Twitter - Facebook - LinkedIn

Antonio Calabrò, giornalista e scrittore, nato a Patti (Messina) nel 1950, vive e lavora a Milano e Roma. Attualmente è Direttore "Corporate Culture" del gruppo Pirelli e Direttore della Fondazione Pirelli. Precedentemente è stato Direttore Affari Istituzionali e Relazioni esterne di Pirelli & C., ha diretto l’agenzia di Stampa Apcom, è stato editorialista economico de “La7”, direttore editoriale del gruppo Il Sole 24 Ore e vice-direttore del quotidiano. Ha lavorato a La Repubblica, Il Mondo e L’Ora, ha diretto il settimanale Lettera Finanziaria e il mensile Ventiquattro. E' membro del Consiglio di Presidenza di Assolombarda, con la responsabilità per la Cultura d'impresa e la Sostenibilità. Fa parte del consiglio di amministrazione di Nomisma e dei board di numerose società e Fondazioni. Insegna all’Università Bocconi e all'Università Cattolica di Milano. Ha scritto e curato parecchi volumi, tra cui "Cuore di cactus", "Orgoglio industriale", "Intervista ai capitalisti", "Agnelli, una storia italiana" e "Dissensi - Sulle orme di Bartleby".