In Calabria un festival culturale per combattere la mafia

Pubblicato 19-06-2011 da Antonio Calabrò in Taccuino

Un buon libro contro i boss. E’ il senso di una bella iniziativa promossa dall’assessorato alla Cultura di Lamezia Terme, in Calabria: “Trame, un festival dei libri sulle mafie”, da mercoledì 22 a domenica 26 giugno. L’idea è di Tano Grasso, assessore a Lamezia, un siciliano coraggioso che era stato capofila, anni fa, delle organizzazioni contro il racket mafioso. Dibattiti, convegni, discussioni, letture pubbliche, riunendo a Lamezia giornalisti, scrittori, uomini di legge, convinti che contro mafia, camorra e ‘ndrangheta servano sia la repressione (con severe e puntuali indagini e iniziative giudiziarie e con attività contro i patrimoni mafiosi) sia la formazione di una vera e propria coscienza civile che metta ai margini l’incultura dell‘illegalità e della prepotenza. Colpire i boss. I loro complici. E l’indifferenza sociale che aiuta il radicamento del potere mafioso. Se ne parla oggi sulle pagine della Domenica del Sole24Ore. E sarebbe utile che analoghe iniziative fossero promosse anche a Milano e a Torino, in Liguria e in Emilia, dove le cosche mafiose hanno trovato spazio, consensi e buone occasioni d’affari. Giovanni Falcone, Paolo Borsellino e Rocco Chinnici, magistrati che conoscevano bene l’importanza della cultura antimafia, ne sarebbero felici

L'autore: Antonio Calabrò

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Antonio Calabrò, giornalista e scrittore, nato a Patti (Messina) nel 1950, vive e lavora a Milano e Roma. Attualmente è Direttore "Corporate Culture" del gruppo Pirelli e Direttore della Fondazione Pirelli. Precedentemente è stato Direttore Affari Istituzionali e Relazioni esterne di Pirelli & C., ha diretto l’agenzia di Stampa Apcom, è stato editorialista economico de “La7”, direttore editoriale del gruppo Il Sole 24 Ore e vice-direttore del quotidiano. Ha lavorato a La Repubblica, Il Mondo e L’Ora, ha diretto il settimanale Lettera Finanziaria e il mensile Ventiquattro. E' membro del Consiglio di Presidenza di Assolombarda, con la responsabilità per la Cultura d'impresa e la Sostenibilità. Fa parte del consiglio di amministrazione di Nomisma e dei board di numerose società e Fondazioni. Insegna all’Università Bocconi e all'Università Cattolica di Milano. Ha scritto e curato parecchi volumi, tra cui "Cuore di cactus", "Orgoglio industriale", "Intervista ai capitalisti", "Agnelli, una storia italiana" e "Dissensi - Sulle orme di Bartleby".