Dopo la sentenza, amara, che ha chiuso, almeno per ora, la ricerca della verità sull’assassinio di Mauro De Mauro, giornalista de L’Ora, rapito nel settembre 1970, la Procura della Repubblica di Palermo è al lavoro per scoprire killer e mandanti dell‘omicidio di Mauro Rostagno, ex leader di Lotta Continua ucciso a Trapani nel 1988. Il processo è in corso. E i giudici vogliono sapere perché gli inquirenti “dimenticarono” di indagare sulle denunce fatte da Rostagno sui legami tra mafia, massoneria segreta e ambienti politici e imprenditoriali siciliani. Rostagno aveva messo gli occhi, nei suoi reportages, sulla loggia “Scontrino” (frequentata da massoni e capi-mafia) e sulla P2 di Licio Gelli. Il processo è stato riaperto per l’impegno della figlia di Rostagno. Occhi attenti, dunque, perché non sia sepolta un’altra vicenda che riguarda i poteri criminali che hanno condizionato la politica e l’economia, in Sicilia e nel resto del Paese
Omicidio Rostagno, a Palermo si cerca la verità su un altro giornalista ucciso dalla mafia
L'autore: Antonio Calabrò
|
|
Il blog di Antonio Calabrò -
Segui Antonio Calabrò su Twitter -
Facebook -
LinkedIn
|