Il procuratore di Reggio Calabria scrive al Corriere della Sera per sollecitare reazioni alla ‘ndrangheta che cresce al Nord

Pubblicato 24-03-2011 da Antonio Calabrò in Taccuino

Una lunga lettera di Giuseppe Pignatore, procuratore della Repubblica di Reggio Calabria, al @Corriere della Sera, che la pubblica giustamente in prima pagina. Un appello che merita di essere ascoltato e raccolto. Dice Pignatone, magistrato di grande e solida esperienza (con lunga formazione a Palermo) che la ‘ndrangheta cresce al Nord e che c’è bisogno di una vasta, diffusa reazione non solo delle istituzioni, ma anche della società civile, delle imprese, dei cittadini, per cercare di fermare i segni del degrado. “Un cono d’ombra ha impedito fin qui di cogliere la diffusione dell‘omertà e del silenzio in tante province lombarde”, insiste Pignatone. Sottovalutazioni. Complicità. Corruzione. Scambi di favori tra politica locale e cosche. Fenomeni gravissimi. Da denunciare. Sottolineare. Condannare. La comlicità, comunque motivata, con boss e cosche deve essere fronteggiata da una durissima reazione, da una severa sanzione sociale. Insiste Pignatone: “La repressione non basta, è necessaria la reazione della società civile, con tutte le sue articolazioni, ognuna delle quali può svolgere un ruolo prezioso, innanzitutto agendo secondo le regole e contrastando il silenzio e l’omertà. Così si può sconfiggere questo cancro della società, come l’hanno definito i vescovi italiani, che mette a rischio l’economia e la democrazia del nostro Paese“. La speranza è che Pignatone venga davvero ascoltato. E che le iniziative antimafia in corso (compresi gli impegni per la legalità di Assolombarda) vadano avanti con decisione

L'autore: Antonio Calabrò

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Antonio Calabrò, giornalista e scrittore, nato a Patti (Messina) nel 1950, vive e lavora a Milano e Roma. Attualmente è Direttore "Corporate Culture" del gruppo Pirelli e Direttore della Fondazione Pirelli. Precedentemente è stato Direttore Affari Istituzionali e Relazioni esterne di Pirelli & C., ha diretto l’agenzia di Stampa Apcom, è stato editorialista economico de “La7”, direttore editoriale del gruppo Il Sole 24 Ore e vice-direttore del quotidiano. Ha lavorato a La Repubblica, Il Mondo e L’Ora, ha diretto il settimanale Lettera Finanziaria e il mensile Ventiquattro. E' membro del Consiglio di Presidenza di Assolombarda, con la responsabilità per la Cultura d'impresa e la Sostenibilità. Fa parte del consiglio di amministrazione di Nomisma e dei board di numerose società e Fondazioni. Insegna all’Università Bocconi e all'Università Cattolica di Milano. Ha scritto e curato parecchi volumi, tra cui "Cuore di cactus", "Orgoglio industriale", "Intervista ai capitalisti", "Agnelli, una storia italiana" e "Dissensi - Sulle orme di Bartleby".