Il ministro tedesco delle Finanze, in un’intervista a la Repubblica, parla dell‘esperienza positiva del limite costituzionale al debito pubblico fatta in Germania e la suggerisce agli altri paesi della Ue. Una buona idea di fondo, visto che il debito altro non e’ che l’imposizione di una tassa ingiusta alle generazioni future. Poi rilancia l’allarme contro l’inflazione, una tassa sui più deboli e poveri. E chiede misure di rilancio dell‘economia, in un quadro di stabilita’, Si può fare. Germani a e Francia vorrebbero politiche fiscali e di competitivita’ coordinate, chiedono riforme per migliorare la produttivita’, collegandovi gli aumenti salariali e per una migliore formazione. Svolgono il loro ruolo di nazioni fondatrici responsabili, sanno che i singoli paesi, pur se robusti, come la Germania, pesano poco sui mercati della globalizzazione, cercano di dare la sveglia alle altre nazioni, Italia compresa L’euro e’ valuta solida, non in discussione. Ma l’Europa deve fare meglio e di più, con buone riforme e politiche integrate. Meno male che Germania e Francia si muovono
Limiti a deficit e debito pubblico, provvedimenti per produttivita’ e salari, per coniugare rigore e sviluppo
Germania e Francia parlano di Patto di competitivita’ e cercano di dare stimoli alla Ue
L'autore: Antonio Calabrò
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